Esiste un sesto senso, appannaggio esclusivo delle donne? Una sensibilità particolare che le contraddistingue in ogni campo in cui operano? Al di là di facili banalizzazioni, scegliamo di mostrare il particolare e distintivo segno che ogni giorno le donne imprimono con la propria arte e la propria professionalità.
Nel 2008, anno di celebrazione del CENTENARIO dell’emancipazione della DONNA, abbiamo scelto di raccontare la femminilità senza più una precisa esigenza sociale, culturale o ideologica di ostentazione del loro ruolo, del loro diritto di essere. Si precisa così in maniera molto lineare come, proprio nella libertà di espressione, “l’universo donna” trovi la compiuta esaltazione della propria natura, da un lato pragmatica e organizzativa, dall’altro pregna di un’ampia e complessa sfera emotiva.
Donne diverse, non sintetizzabili. Ognuna di loro ha scelto una forma d’espressione per rappresentare la propria sfera sensibile. Lontano dagli slogan e dai luoghi comuni della celebrazione di una donna in continua marcia d’emancipazione dall’uomo, a raccontarsi e ad accompagnarci lungo il filo di una sensibilità del tutto femminile sono donne attive nell’arte, nella creatività, nell’imprenditoria.