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presenta:

// VIDEO ARTISTE



ALESSIA TRAVAGLINI


Alessia Travaglini nasce a Recanati (MC) il 10/08/82.

Nel 2005 segue il corso di perfezionamento in cinema d’animazione presso la scuola del libro di Urbino, nel 2006 consegue il diploma in Graphic Design presso l’I.S.I.A. di Urbino e nel 2007 conclude il Master in Light Design presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata. Dal 2006 inizia la sua attività di videomaker realizzando videoclips, animazioni e shortfilms. Partecipa a diversi festival e concorsi, tra cui la “42a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema” (Pesaro), il “Future Film Festival” (Bologna) e alla “XI edizione del M.E.I.” (Faenza). Nel 2006 vince il 2° premio con “The choice” al Concorso video “L’attimo fuggente”(42a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema), nel 2007 il "Premio Nazionale della Arti", promosso dal Ministero dell'Istruzione e della Ricerca, con il suo progetto di videoarte “3V” e nel 2008 il videoclip “Catarsi” (Planetanon) viene proiettato durante il concerto del Primo Maggio a Roma. Alcuni dei suoi lavori sono stati trasmessi dalle reti televisive Rai2, Mtv e Qoob.



JESSICA BALLERINI


Jessica Ballerini nasce il 26 giugno 1981 ad Ortona ma vive e risiede a Crecchio.

Intraprendere gli studi nell’Accademia di Belle Arti di Macerata dove consegue il Diploma in Comunicazione Visiva Multimediale e nel 2006 il Diploma di Secondo Livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo.

Sempre attenta alle poetiche contemporanee, sviluppa precocemente l’interesse e la capacità comunicativa propria della videoarte; l’immediatezza sensoriale la porta a progettare quello che attualmente è il suo più ambizioso progetto portato a termine: “Binario1”, che è l’inizio di questo percorso ricco di luci, movimento e ritmo scandito e arricchito dalla sensibilità propria di questa giovane artista.

Ha partecipato a numerosi Concorsi di Video e Documentari d’autore e ha all’attivo numerose mostre in Italia e all’estero, come ad esempio l’esposizione dei video “Respira”, “Soffoca” e  “Der Maskenball” nel Gennaio 2005 nella mostra “RAILWAISTORIES nuovi artisti italiani sul paese che cambia”, la partecipazione alla rassegna GIOVANI ARTISTI MARCHIGIANI in collaborazione con l’istituto di cultura Kolbbstr. 6, Struttgart (Stoccarda), e alla collettiva di giovani artisti italiani del Premio Mario Razzano, con il video “Attraverso”.



INES IGLESIAS HERAS


Artista versatile e creativa, dopo aver compiuto la sua formazione artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Salamanca, si  trasferisce ad Amsterdam dove esordisce come vj nelle animate serate del Supperclub. Giunta a Roma nel 2003 per  proseguire i suoi studi in web design e strategy, diviene parte integrante del FLxER team, collettivo di  vj e videoartisti attivi  nelle tematiche del  “video live performance”. Da allora le sue esibizioni in festival, serate ed eventi a carattere nazionale ed internazionale si moltiplicano: e’ presente come vj al  Sonar di Barcellona, alla Biennale Di Venezia, al Torino Film festival. Il suo lavoro come vj riflette la sua formazione e il suo carattere di artista poliedrica, capace di esprimersi attraverso i diversi  linguaggi della grafica, della serigrafia, della pittura e del video, che si fondono in coloratissime performance dallo stile unico ed  originale. Attualmente vj resident seasson 07-08 al Goa club e Brancaleone, Roma




IRENE CORTI


Irene Corti nasce a Merate il 13 Ottobre 1986.

Durante gli anni in cui frequenta il Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza inizia ad appassionarsi  all’ambito multimediale dell’arte, muovendo i primi passi attraverso la realizzazione di uno spot pubblicitario sulla sicurezza stradale e del suo primo videoarte “Autodistruzione”.

Dopo aver conseguito il diploma si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, attualmente frequenta il III anno del Corso di Diploma in Nuove Tecnologie per l’Arte e dopo aver sostenuto tutti gli esami è prossima alla laurea. Nel 2002 espone per la prima volta nell’ambito della mostra itinerante “Un volto in una scarpa” inaugurata alla Galleria Civica di Monza.  Nel 2003 partecipa con “Lose a new day”, uno spot pubblicitario sulla sicurezza stradale, al Giffoni Film Festival. Nel 2007 il video “Psikcal” viene proiettato come uno dei  venti video selezionati per il concorso internazionale per giovani artisti VISUALE 1.0 del MUV music and digital art festival di Firenze. Nel 2007 viene chiamata ad esporre alla 16esima Edizione del Salon I- Giovani artisti dell’Accademia di Brera, dove si presenta con il video “R_G_B c_boh”. Nel 2008 viene chiamata ad esporre per 24H, una rassegna di videoarte pubblica ospitata nella vetrina della galleria Oldrado da Ponte di Lodi, dove si presenta con il video “c_boh” e “Autodistruzione”.



LAURA GIULIANI


Laura Giuliani nasce a Jesi il 13 aprile del 1981.

Nel 2000 consegue il Diploma di maturità artistica in Decorazione Pittorica presso l’Istituto Statale d’Arte E. Mannucci di Jesi. Nel 2005 si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata e successivamente consegue il Diploma di Laurea di secondo livello in "Arti Visive e Discipline dello Spettacolo".

Espone in diverse collettive di pittura tra cui Metamorfosi della Cameranum Art a Camerino (An) nel 2003; partecipa a concorsi quali l’ottava edizione de L’Arte nel Verde a Piano Martino di Cingoli (Mc) nel 2001 e al quarto concorso nazionale di pittura Gaetano Morgese nel 2003.

Nel 2004 viene organizzata una sua personale nello spazio Mirionima dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata. Riceve il primo premio al concorso nazionale delle Accademie Expo Scuola 2004.

La videoinstallazione “Autobomber” è stata esposta al Teatro Studio di Scandicci (Firenze) nel 2007 e alla mostra collettiva “Ci sono Tarnsformers nella nostra città” a Pescara nel 2008.



LUDI DAX


Dalila Antolovic, in arte Ludi Dax, nasce il 21 agosto1984 a Pola (Croazia) ma vive e cresce a Dignano d’Istria. Fin da piccola esprime un innato spirito artistico che spazia dalla musica alla pittura e dalla recitazione alla danza. Durante gli anni delle scuole medie partecipa per cinque volte consecutive alla Colonia per giovani artisti, prendendo parte ai laboratori di tecniche grafiche e di incisione e facendo mostre collettive. Si iscrive poi al Liceo artistico di Arti applicate e Design di Pola. Nel frattempo continua a coltivare le sue passioni per la danza, presso la scuola di danza moderna Zaro a Pola, e per la musica, studiando pianoforte presso il Centro Studi Di Musica Classica. Nel 1998 consegue il diploma in graphic design e si trasferisce a Milano dove si iscrive al corso di “nuove tecnologie per l’arte” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Consegue il diploma in Graphic Design e inizia a lavorare in diversi studi fotografici e ad affermarsi come stylist.




VIRGINIA ZANETTI


Virginia Zanetti nasce a Fiesole (Fi) nel 1981. Attualmente vive e lavora a Firenze.

Dopo la maturità scientifica si laurea in pittura presso Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente insegna e svolge la sua professione artistica  a Firenze.

Ha tenuto una personale a cura di Rossella Tesi. Ha partecipato per diversi anni alle mostre Collettive col gruppo della “Scuola di Tagliaferro” in Mugello a cura di A.Bimbi e G.Cordoni e l’ultima di Anna Gallo e a varie mostre collettive per l’Italia: Milano, S.benedetto del Tronto.

È arrivata seconda al concorso su S.Francesco organizzato dal Comune di Forlì.

È presente su svariati siti web tra cui artista del mese di settembre su www.artegiovane.it,

ha già realizzato molte pubblicazioni con critica  a cura di di Rossella Alberti e Giusppe Andreani, di Giuseppe Cordoni, cura di Francesca A. Nicolini e Marta Brenna, Anna Gallo etc.


L’ALTROSENSO#SULMONA

ECO: Fuga dall’Eros

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SULMONA#ECO: FUGA DALL’EROS

L’ALTROSENSO#SULMONA // LE ARTISTE

Sign of Sound


L’intuizione originaria di SignofSound germoglia nel 2000, nello stimolante contesto culturale di New York, dove Fabiana Yvonne Lugli Martinez, che lavorava in quel periodo nell’ambito delle arti figurative, stabilisce un primo, determinante, contatto con la musica jazz.

In particolare Fabiana si integra nell’ambiente musicale che ruota attorno al celebre chitarrista Pat Metheny. Infatti è determinante l’incontro con musicisti come Antonio Sanchez, Gregoire Maret, lo stesso Pat Metheny e molti altri.

Nel 2001 a Berlino la concezione iniziale del progetto subisce una svolta radicale nella direzione di un interesse sempre crescente per il ruolo dell’improvvisazione in relazione al movimento, in seguito all’incontro con il coreografo Felix Rukert, collegato strettamente alla corrente di Pina Baush.

Sarà poi Roma, nel 2003, il teatro di una piu’ compiuta definizione strutturale di questi elementi, che porta alla nascita del Collettivo SignofSound come gruppo di ricerca artistica.

Oggi il gruppo si compone di musicisti jazz del calibro di Gregoire Maret, Federico Peña, Gene Lake, e per la musica elettronica e la video arte (oscilloscopio) Ray Sweeden.

Lavorando come scenografa per “Don Chisciotte” - una realizzazione teatrale della compagnia “Balletto di Roma” - nel settembre 2003 Fabiana sviluppa in modo esplicito la sua tecnica pittorica “in movimento”.

“Movimento che genera il tratto pittorico attraverso la musica”: diventa questo il senso intrinseco di SignofSound. L’incontro di pittura e danza sulla scena porterà quindi allo studio delle interrelazioni fra musica e tratto pittorico, musica e movimento corporeo, movimento e gesto pittorico.

Ma non solo. A cio’ si aggiunge, con funzione integrativa e sintetizzante, l’elemento della video arte, grazie alla collaborazione (dal 2005) con Angelo Bellobono, che avvalendosi in parte della collaborazione di Matteo Basilè, ha curato la regia di video e clip pittorici che interagiscono con l’azione in scena, dando vita ad una fusione dei vari linguaggi artistici all’interno di un contesto performativo nettamente contemporaneo.

Tutti gli elementi implicati in questa “avventura” sono accomunati dall’elemento dell’improvvisazione, che attraverso la libertà espressa nella musica jazz, muove ogni performance di SignofSound nella sua qualità di evento unico, in direzione di una rappresentazione emotiva e totalizzante, tesa necessariamente a coinvolgere anche il pubblico, in un'esperienza multisensoriale collettiva.


LA PERFORMANCE
(testo a cura di Alessandra Carbone)

Il Collettivo SignofSound approda a New York City, chiudendo per così dire un ciclo del suo percorso evolutivo che proprio a New York, nel 2000, era stato originariamente concepito.

La ricerca che Fabiana Yvonne Lugli Martinez - danzatrice e pittrice - ha ideato e sviluppato a partire dal 2000 ha dato vita ad un tipo di performance che si può senz’altro definire multisensoriale, in quanto coinvolge in modo sostanzialmente paritetico - nella comune prerogativa dell’improvvisazione - tutte le forme espressive che di volta in volta vengono chiamate a definirla, tra le quali comunque musica, movimento corporeo e segno pittorico si rivelano elementi imprescindibili.

Nello specifico la rappresentazione scaturisce da un continuo scambio di stimoli tra i musicisti e le immagini che si vanno creando su pannelli retroilluminati, attraverso l’espressività corporea dei performers.

Ogni atto del corpo infatti, scaturendo dalla necessità di interpretare la dinamica musicale, è generatore di una traccia visiva che a sua volta sollecita un nuovo impulso sonoro, in una sorta di comunicazione ininterrotta tra dimensioni contigue dell’arte, creando una sinfonia inedita dove la musica si fa materia e luce e il colore diventa moto e suono.

Barbara Eramo


Barbara ha partecipato al Festival di Sanremo 1998 vincendo il Premio della Critica e Premio Miglior Performance (assegnato da Michael Nyman) col brano "Senza confini". Nel 2003 ha cantato nel musical I Dieci Comandamenti nel ruolo di Sephora girando i piu grossi teatri italiani ( Gran Teatro di Roma, Palamazda di Milano, Teatro di Verdura a Palermo, Villa Bellini di Catania).Ha collaborato con musicisti di varia estrazione musicale ( Ivan Lins, Luis Bacalov, Mike Mainieri....), in teatro ( con Giancarlo Giannini,  Giorgio Albertazzi, Michele Placido, Massimo Populizio, Manuela Mandracchia ) e per diverse colonne sonore (El Alamein, L'uomo di vetro, Se fossi in te, Piano 17...). Attualmente collabora con Piccola Banda Ikona ( presente anche nell a prestigiosa collana Buddha Bar VIII )e Rocco de Rosa ( distribuito da il Manifesto ). Inoltre canta nello spettacolo di Nicola Piovani (Premio Oscar de "La vita e' bella" di Benigni) Concerto Fotogramma .

Per una biografia piu dettagliata consultare www.myspace.comm/barbaraeramo


IN TRASPARENZAil primo album diBarbara Eramo(edito da Rosso di Sera- Emergency Music, distribuito da Egea Distribution, nei negoz i da settembre 2008)

 Musica evocativa e liberatoria, alla ricerca della pura espressione delle emozioni.. In trasparenza, appunto. Questo il senso del disco che risuona a partire dal titolo, attraverso le undici tracce dell’album d'esordio solista di Barbara Eramo. Autrice e interprete che, dopo tanti anni di illustri collaborazioni e progetti a più mani, giunge al primo disco completamente suo. Un a personalità ricca e poliedrica quella di Barbara Eramo, che mette a frutto in questo album anni di esperienze, ascolti, ispirazioni, concerti, immagini e spazi reali o immaginari. Emblematico è il primo singolo estratto dal cd, Black-Out, scritta con Diana Tejera, che affascina e cattura l’ascoltatore, capovolge con ironia e originalità la classica canzone d’amore, raccontando la realazione  tra una donna e il suo rapit ore (meglio nota come sindrome di Stoccolma) .In Trasparenza è un’opera fortemente voluta e a lungo inseguita da Barbara Eramo, e per questo realizzata donando tutta se stessa. La sua è una voce duttile e sorprendente, che si lascia ascoltare nell’attesa di essere trasportati verso sp azi musicali sempre nuovi,  echi tanto dalla grande musica internazionale (Björk, Tori Amos, la suggestiva cover di River Man di Nick Drake), come dalla tradizione melodica italiana . Un album sincero, da cui non è stato tolto nulla, neanche il fiato corto e la paura di lasciarsi andare ;  ma dal quale  traspare anche il coraggio e la forza per riuscire a liberarsi per mettersi definitivamente in gioco come autrice. Affiancata dalla accorta produzione di Roberto Romano e supportata dalle illuminanti collaborazioni compositive  di Diana Tejera ( la romantica Disco incantato ), Fausto Mesolella e Sivia Lapi  ( musica e testo de Il Villaggio), Alessio Bonomo (autore dei testi delle toccanti L’eclissi< /em> e C’era già tanto vento) Alberto Cerracchio, Alessandro Tibaldi, Cristiano Serino per la scrittura e la direzione dei bellissimi archi ,  oltre che lo stesso Roberto Romano. Videoclip del brano Blackout una produzione Rossodisera / Regia Valentina Lucari.

PROGRAMMA


VENERDÌ 05 SETTEMBRE


L’ALTROSENSO#ARTI VISIVE

ore 19.30 // Sale espositive del Complesso di Santa Chiara 

Inaugurazione mostra di pittura delle artiste

Guillermina De Gennaro e Teresa Merolla.

Mostra fotografica KALEIDOS di Sara Ragone.

Immagini d'arte tratte dalla performance SignofSound.

L'ALTROSENSO#COMICON // SARA PAVAN / SIMONETTA FUNEL >>

La sezione l'AltroSenso#Comicon, curata in collaborazione con il Comicon - Festival Internazionale del Fumetto di Napoli, sarà affidata alla fumettista  Sara Pavan, in arte LittleMissNoName, che realizzerà dal vivo un'opera grafica di grande formato dedicata al mito ovidiano di Eco, tema ispiratore dell'evento. 

Selezionata dal Comicon anche l'artista Simonetta Funel che conduce una ricerca sperimentale su video animazioni in digitale, costruite su sagome e ombre montate con la tecnica dello scatto singolo, sulle note di musiche originali. 

L’ALTROSENSO#2NDLIFE >>

Sven Plhox, nella vita Valeria Galluzzi, ci condurrà in un viaggio virtuale  di esplorazione della sua architettura digitale realizzata sulla piattaforma di Second Life, in un gioco di rimandi fra reale e virtuale  che restituirà la complessità e le suggestioni del percorso interregionale compiuto dall'AltroSenso nella Real Life.

L’ALTROSENSO#VIDEOARTE+VISUAL

Irene Corti / Jessica Ballerini / Alessia Travaglini / Ludi Dax / Gloria Rebecchi / Ines Iglesias / Virginia Zanetti / Azzurra Di Tomassi

Rassegna di videoproiezioni selezionate da TestaccioLab


ore 22.30 // Chiostro di Santa Chiara

SIGN OF SOUND

Spettacolo performativo multisensoriale di interazione tra pittura, danza, musica e videoarte

a cura di FABIANA LUGLI 

I performer si muovono nello spazio scenico tracciando i primi segni di un racconto per suoni e colori

in un'azione creativa non convenzionale, capace di tradurre la musica in danza ed il movimento in segno luminoso;

è la musica che si fa scrittura, graffio nella materia.

a seguire // Concerto BARBARA ERAMO

Barbara Eramo, voce // Diana Tejera, chitarra acustica

// Simone de Filippis, teremin, chitarra baritono, toydrum machine

Una voce che interpreta in un'atmosfera sospesa e straordinariamente accattivante, echi della più ricercata cultura musicale internazionale fondendoli con rinnovate suggestioni melodiche di sensibilità italiana.

SABATO 06 SETTEMBRE


ore 19.30 // Scalinata del sagrato di Santa Chiara (piazza Garibaldi)

Live performance di LITTLEMISSNONAME

con la collaborazione di Anna Romanzin

Un mini-concerto cabaret di attitudine punk chiude il percorso della piccola mostra

delle opere di Sara Pavan. Un divertente

teatrino per parlare dell'identità e della percezione del sè, attraverso canzoni-aforisma e diversi travestimenti. La performance verrà documentata da Angelo Palombini, fotografo musicale, e le sue foto andranno ad ampliare il percorso della mostra. 


ore 21.00 // Chiostro di Santa Chiara

Spettacolo teatrale ODISSEA PENELOPE >> vai alla sezione

con PAOLA GASSMAN

Prodotto da Mise En Espace per TestaccioLab

Scenografie di Rina La Gioia // Musica live di Sebastian Roggero

Regia di Giuseppe Argirò

Attraverso un' originale interpretazione del mito omerico nella letteratura internazionale,  si svela la dimensione del  viaggio come processo conoscitivo che contrappone la modalità femminile disposta all'introspezione quale profonda coscienza della propria dimensione esistenziale, rispetto all'esplorazione eroica del mondo ed alla incessante ricerca di nuovi orizzonti, più propriamente maschile. La scenografia dello spettacolo è affidata alla straordinaria maestria dell'artista Rina La Gioia. Una imponente scultura che evoca un’estetica contemporanea, concettuale, minimalista, secondo lo stile dell’artista in piena libertà espressiva per un viaggio affabulatorio, nell’anima di Penelope, in una barca, intesa come habitat mentale, isola del pensiero, della coscienza.

// realizzato con il contributo di ATAM


a seguire // L’ALTROSENSO#OFF /  Spazio Lounge e Dj set

// Scalinata del sagrato di Santa Chiara (Piazza Garibaldi)



L’ALTROSENSO#ARTI VISIVE // SULMONA


GUILLERMINA DE GENNARO // PITTURA

I ritratti di donna dell'artista argentina Guillermina De Gennaro svelano la dimensione dell'interiorità femminile che permea di sé la visione del mondo. Sguardi colmi di latitudini altre, di antiche malinconie, di nuovi orizzonti, di viaggi emotivi e di amori negati. Un racconto figurativo che esplora l'esistenza attraverso le velature sensibili dell'universo donna che filtra una luce pregna di saggezza e di stupore, di intimità e di condivisione. Una sfera emozionale che l'arte regala disvelando una dimensione del sentire capace di strutturare percorsi ideali nella conoscenza di sé e dell'altro sul filo della storia delle donne, da sempre profondamente privata ma solida base  del futuro collettivo.


TERESA MEROLLA // PITTURA

L'arte di Teresa Merolla squarcia il velo dei tabù sulla sessualità femminile, mercificata, donata, inibita. L'artista esprime attraverso quadri spesso di insieme, scenari di un mondo intimo troppo spesso invaso da pregiudizi ed etichette. Spostando l'attenzione sulla pluralità dell'universo donna e sulle corrispondenze nella natura istintuale che avvicina individualità ad individualità, svuota di senso le categorie dell'esteriorità e dell'apparenza legate alla formalità dell'abito indossato. 


SARA RAGONE // FOTOGRAFIA

La deformazione del vero, in cui ogni elemento distorce la sua natura divenendo altro da sé. Questa la visione in cui Sara Ragone rielabora il mondo ordinario, in cui già nella routine quotidiana il senso delle cose risulta stravolto, colpendo l'immaginario dell'artista. Senza polemiche o strategie comunicative, allontanandosi dalla visione realistica del mondo, la Ragone usa l'arte fotografica  quale ideale caleidoscopio per abbandonare la ragione e compiere un viaggio tra le forme e i colori del divenire.


SARA PAVAN // FUMETTO a cura del COMICON

Un breve percorso dedicato al tema della metamorfosi e dell'identità di genere sviluppato attraverso fotografie, disegni e fumetti. Il centro del progetto è proprio una piccola esposizione da cameretta con tante foto ricordo rubate da blog di amici, riviste e raccolte personali che raccontano del travestitismo e delle vite parallele dell'artista.


L’ALTROSENSO#VIDEOARTE+VISUAL


VIDEO ARTE //

GLORIA REBECCHI // “Senza Titolo” ( 2’31”)

IRENE CORTI // “C-Boh 2 “ (34’’) / “ C-Boh” (54’’) / “Autodistruzione (44’’) / “Love Love ” (2’54”) / “Penicillina” (4’14”)

ALESSIA TRAVAGLINI // 3V / “A Sprinter in the Eye (4’45”) / “Secrets” (6’51”)

JESSICA BALLERINI // “Binario” (3’47) / “Attraverso” (4’46”) / “Der Maskenball” (1’23”) / “On the Water” (4’03”) / “Respira” (1’21”) / “Soffoca” (1’24”)

AZZURRA DI TOMASSI // “Forse un inganno” (5’30”)


VISUAL //

GLORIA REBECCHI // “Senza Titolo 1” (2’11”) / “Senza Titolo 3” (48”) / “Senza Titolo 4” (2’44”) /  “Senza Titolo 5” (2’31”) / “Senza Titolo 6” (1’07”)

IRENE CORTI // “C-Boh 2” (34’’) / “Invasione” (52”) / “Narciso” (4’12”) / “Penicillina” (4’14”) / “Psikcal” (4’44”) / “C-Boh” (54”)


ANIMAZIONE //

VIRGINIA ZANETTI // “Nascita di Donna” (60”) / “Tracce nella Memoria” (5’11”)

ALESSIA TRAVAGLINI // “The Chiose” (5’13”) / “Il Confine “ (180”) / “Contemporary Society” (70”)

GLORIA REBECCHI // “Senza Titolo 4” (2’44”)

IRENE CORTI // “Invasione” (52’’)

INES IGLESIAS (PINTAYCOLERA) // “Senza Titolo” (11’15”)

Il viaggio de L'AltroSenso, itinerario interregionale interamente dedicato alle espressioni artistiche ed imprenditoriali al femminile, realizzato da TestaccioLab per il Centenario dell' 8 Marzo nei luoghi tra i più suggestivi del centro-sud Italia, approda a Sulmona, per esplorare in chiave creativa, attraverso le forme espressive ed i linguaggi più all'avanguardia, le suggestioni storiche e culturali della antica urbis.  


Nella città dell’Ars Amandi e delle Metamorfosi, le artiste coinvolte indagano attraverso la propria ricerca l’amore sentimentale ed erotico nel rapporto fra il mito e il sentimento nel III Millennio.

Musa ispiratrice è Eco, figura letteraria che riassume i tumultuosi e passionali tormenti dell'eros negato e dell'amore impossibile, riletta nella sua valenza attuale dal Gruppo Antropologico Esistenziale di Roma che collabora al progetto. La manifestazione si svolgerà nei giorni 5 e 6 settembre 2008 nel suggestivo Complesso Monastico di Santa Chiara, che conserva ancora l'eredità delle clarisse che qui, già dal '400, impiegarono la loro indole creativa femminile nella produzione artigianale dei confetti.


Un'occasione davvero unica per partecipare a mostre di pittura, fotografia, arti grafiche e installazioni video, assistere a performance di teatro, danza e concerti live, coinvolti in un viaggio onirico multisensoriale tra i luoghi più affascinanti della città di Ovidio, poeta dell'Amore.