LA SCISSIONE


Il rifiuto della complessità della natura umana come unione di più parti positive e negative portano al bisogno di scindere il giudizio che abbiamo dell’altro in un assoluto di male o di bene. Per questo nella storia l’uomo spesso ha separato l’identità femminile in qualcosa di mostruoso o di divino.


Gruppo Antropologico Esistenziale

 

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presenta:

LA CENTRALE DELL’ARTE PRESENTA:

Casaluce-Geiger

Synusi@: un testo tra le pagine e la rete


Casaluce-Geiger, attiva tra Italia e Austria,  esplora i territori dell’identità, tramite una figura che torna in dimensioni assai diverse: Synusi@, virus desiderante, che compare e scompare. Come il personaggio di Mystica nel fumetto X-Men, essa assume le dimensioni più diverse; allo stesso modo mira agli oggetti e si sostituisce ad essi, oppure li imita, talvolta li deride. L’aggettivo che la definisce è “cyborg”, creatura artificiale, quindi, che per definizione fa propria la dimensione dell’artificio, della ricreazione continua di significati, dell’estrapolazione significativa di dettagli  dal contesto. Tra una performance web alla Biennale di Venezia, la presenza in un importante museo belga e l’immedesimazione come giornalista insolita sulle pagine della rivista romana  “Drome” (tra l’altro misurandosi con un artista come Cattelan), essa stessa si definisce insomma quale testo, composta di stratificate allusioni. Il gioco si propone d’altra parte fin dall’inizio come barocco, derivante quindi da giustapposizione di immagini proprie e altrui, nella creazione di un libro che è composto di molti altri. Non a caso uno dei progetti più significativi è From the pages of my diary, ospitato live dal prestigioso Atelier Augarten del Belvedere di Vienna, oppure  dove un’immagine spesso antologizzata, giocosa eppure allo stesso tempo inquietante, in cui l’artista in abiti maschili si insapona per la barba, si misura con le tessiture di altri (inclusa la prorompente figurazione allusiva della napoletana Betty Bee). Per la Capitale del Libro Casaluce-Geiger, che sarà presente a Torino il 21 giugno, presenta due percorsi di immagini, il primo dedicato a Synusi@, in un video che la ritrae tra numerose incursioni di disturbo, a fianco a una antologia personale di immagini che riassumono il percorso di ricerca. Synusi@ tiene quindi il diario di una realtà in movimento, che rifiuta di essere incasellata in definizioni troppo rigide e si apre a sempre nuove dimensioni, tra  immagine e parola, alla ricerca di una comunità di dialoganti, che annovera figure note, tra cui Derrick de Kerkhove e Patrick Tuttofuoco.


Luca Scarlini


Luca Scarlini (Firenze, 1966) si occupa di drammaturgia contemporanea, scritture per musica e letterature comparate. Ha tradotto opere di narrativa, saggistica e teatro inglesi e francesi, tra cui alcune di Gore Vidal. È autore di saggi su teatro e letteratura (La musa inquietante. Il computer e l'immaginario contemporaneo) ed è tra i curatori dell'opera di Giorgio Manganelli. Insegna presso la Scuola Holden e collabora con vari teatri in Italia e Inghilterra.



// VIDEO ARTISTE



ALESSIA TRAVAGLINI


Alessia Travaglini nasce a Recanati (MC) il 10/08/82.

Nel 2005 segue il corso di perfezionamento in cinema d’animazione presso la scuola del libro di Urbino, nel 2006 consegue il diploma in Graphic Design presso l’I.S.I.A. di Urbino e nel 2007 conclude il Master in Light Design presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata. Dal 2006 inizia la sua attività di videomaker realizzando videoclips, animazioni e shortfilms. Partecipa a diversi festival e concorsi, tra cui la “42a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema” (Pesaro), il “Future Film Festival” (Bologna) e alla “XI edizione del M.E.I.” (Faenza). Nel 2006 vince il 2° premio con “The choice” al Concorso video “L’attimo fuggente”(42a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema), nel 2007 il "Premio Nazionale della Arti", promosso dal Ministero dell'Istruzione e della Ricerca, con il suo progetto di videoarte “3V” e nel 2008 il videoclip “Catarsi” (Planetanon) viene proiettato durante il concerto del Primo Maggio a Roma. Alcuni dei suoi lavori sono stati trasmessi dalle reti televisive Rai2, Mtv e Qoob.



JESSICA BALLERINI


Jessica Ballerini nasce il 26 giugno 1981 ad Ortona ma vive e risiede a Crecchio.

Intraprendere gli studi nell’Accademia di Belle Arti di Macerata dove consegue il Diploma in Comunicazione Visiva Multimediale e nel 2006 il Diploma di Secondo Livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo.

Sempre attenta alle poetiche contemporanee, sviluppa precocemente l’interesse e la capacità comunicativa propria della videoarte; l’immediatezza sensoriale la porta a progettare quello che attualmente è il suo più ambizioso progetto portato a termine: “Binario1”, che è l’inizio di questo percorso ricco di luci, movimento e ritmo scandito e arricchito dalla sensibilità propria di questa giovane artista.

Ha partecipato a numerosi Concorsi di Video e Documentari d’autore e ha all’attivo numerose mostre in Italia e all’estero, come ad esempio l’esposizione dei video “Respira”, “Soffoca” e  “Der Maskenball” nel Gennaio 2005 nella mostra “RAILWAISTORIES nuovi artisti italiani sul paese che cambia”, la partecipazione alla rassegna GIOVANI ARTISTI MARCHIGIANI in collaborazione con l’istituto di cultura Kolbbstr. 6, Struttgart (Stoccarda), e alla collettiva di giovani artisti italiani del Premio Mario Razzano, con il video “Attraverso”.



INES IGLESIAS HERAS


Artista versatile e creativa, dopo aver compiuto la sua formazione artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Salamanca, si  trasferisce ad Amsterdam dove esordisce come vj nelle animate serate del Supperclub. Giunta a Roma nel 2003 per  proseguire i suoi studi in web design e strategy, diviene parte integrante del FLxER team, collettivo di  vj e videoartisti attivi  nelle tematiche del  “video live performance”. Da allora le sue esibizioni in festival, serate ed eventi a carattere nazionale ed internazionale si moltiplicano: e’ presente come vj al  Sonar di Barcellona, alla Biennale Di Venezia, al Torino Film festival. Il suo lavoro come vj riflette la sua formazione e il suo carattere di artista poliedrica, capace di esprimersi attraverso i diversi  linguaggi della grafica, della serigrafia, della pittura e del video, che si fondono in coloratissime performance dallo stile unico ed  originale. Attualmente vj resident seasson 07-08 al Goa club e Brancaleone, Roma




IRENE CORTI


Irene Corti nasce a Merate il 13 Ottobre 1986.

Durante gli anni in cui frequenta il Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza inizia ad appassionarsi  all’ambito multimediale dell’arte, muovendo i primi passi attraverso la realizzazione di uno spot pubblicitario sulla sicurezza stradale e del suo primo videoarte “Autodistruzione”.

Dopo aver conseguito il diploma si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, attualmente frequenta il III anno del Corso di Diploma in Nuove Tecnologie per l’Arte e dopo aver sostenuto tutti gli esami è prossima alla laurea. Nel 2002 espone per la prima volta nell’ambito della mostra itinerante “Un volto in una scarpa” inaugurata alla Galleria Civica di Monza.  Nel 2003 partecipa con “Lose a new day”, uno spot pubblicitario sulla sicurezza stradale, al Giffoni Film Festival. Nel 2007 il video “Psikcal” viene proiettato come uno dei  venti video selezionati per il concorso internazionale per giovani artisti VISUALE 1.0 del MUV music and digital art festival di Firenze. Nel 2007 viene chiamata ad esporre alla 16esima Edizione del Salon I- Giovani artisti dell’Accademia di Brera, dove si presenta con il video “R_G_B c_boh”. Nel 2008 viene chiamata ad esporre per 24H, una rassegna di videoarte pubblica ospitata nella vetrina della galleria Oldrado da Ponte di Lodi, dove si presenta con il video “c_boh” e “Autodistruzione”.



LAURA GIULIANI


Laura Giuliani nasce a Jesi il 13 aprile del 1981.

Nel 2000 consegue il Diploma di maturità artistica in Decorazione Pittorica presso l’Istituto Statale d’Arte E. Mannucci di Jesi. Nel 2005 si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata e successivamente consegue il Diploma di Laurea di secondo livello in "Arti Visive e Discipline dello Spettacolo".

Espone in diverse collettive di pittura tra cui Metamorfosi della Cameranum Art a Camerino (An) nel 2003; partecipa a concorsi quali l’ottava edizione de L’Arte nel Verde a Piano Martino di Cingoli (Mc) nel 2001 e al quarto concorso nazionale di pittura Gaetano Morgese nel 2003.

Nel 2004 viene organizzata una sua personale nello spazio Mirionima dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata. Riceve il primo premio al concorso nazionale delle Accademie Expo Scuola 2004.

La videoinstallazione “Autobomber” è stata esposta al Teatro Studio di Scandicci (Firenze) nel 2007 e alla mostra collettiva “Ci sono Tarnsformers nella nostra città” a Pescara nel 2008.



LUDI DAX


Dalila Antolovic, in arte Ludi Dax, nasce il 21 agosto1984 a Pola (Croazia) ma vive e cresce a Dignano d’Istria. Fin da piccola esprime un innato spirito artistico che spazia dalla musica alla pittura e dalla recitazione alla danza. Durante gli anni delle scuole medie partecipa per cinque volte consecutive alla Colonia per giovani artisti, prendendo parte ai laboratori di tecniche grafiche e di incisione e facendo mostre collettive. Si iscrive poi al Liceo artistico di Arti applicate e Design di Pola. Nel frattempo continua a coltivare le sue passioni per la danza, presso la scuola di danza moderna Zaro a Pola, e per la musica, studiando pianoforte presso il Centro Studi Di Musica Classica. Nel 1998 consegue il diploma in graphic design e si trasferisce a Milano dove si iscrive al corso di “nuove tecnologie per l’arte” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Consegue il diploma in Graphic Design e inizia a lavorare in diversi studi fotografici e ad affermarsi come stylist.




VIRGINIA ZANETTI


Virginia Zanetti nasce a Fiesole (Fi) nel 1981. Attualmente vive e lavora a Firenze.

Dopo la maturità scientifica si laurea in pittura presso Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente insegna e svolge la sua professione artistica  a Firenze.

Ha tenuto una personale a cura di Rossella Tesi. Ha partecipato per diversi anni alle mostre Collettive col gruppo della “Scuola di Tagliaferro” in Mugello a cura di A.Bimbi e G.Cordoni e l’ultima di Anna Gallo e a varie mostre collettive per l’Italia: Milano, S.benedetto del Tronto.

È arrivata seconda al concorso su S.Francesco organizzato dal Comune di Forlì.

È presente su svariati siti web tra cui artista del mese di settembre su www.artegiovane.it,

ha già realizzato molte pubblicazioni con critica  a cura di di Rossella Alberti e Giusppe Andreani, di Giuseppe Cordoni, cura di Francesca A. Nicolini e Marta Brenna, Anna Gallo etc.



DJ SET //


MOONISH


Psicologa di professione, dj per passione, compra il suo primo disco nel 1984, "Wouldn it be good " di Nick Kershaw, inizio di una lunghissima serie di vinili che avrebbe poi raccolto i più diversi generi musicali.

Quando nel 1988 le regalano il primo mixer, inizia a porre le basi x realizzare il suo sogno di diventare dj: la sua massima ambizione era quella di vedere una folla di gente ballare al ritmo della sua musica.

Nel corso degli anni 90 non ha mai smesso di seguire l'evolversi dei generi musicali, dalla acid, alla house, alla techno, ne di comprare i pezzi che le smuovevano emozioni e sensazioni più profonde, pur dando la precedenza agli studi universitari di psicologia, finché, nel gennaio del 1996, un amico dj la fa salire in consolle all'Alien per fare un passaggio mix.

Nei primi 3 mesi del '99 durante un soggiorno a Londra, viene a contatto per la prima volta con il sound ineguagliabile di Sasha, Paul Oakenfold e John Degweed: se ne innamora e decide di non lasciarlo più, per cercare di portarlo a far conoscere anche in Italia. A ottobre del 99 nasce l'amicizia con quelli che nel 2001 saranno gli eXpander.

Finalmente a capodanno del 2001 suona per più di 300 persone a Love01, la prima festa organizzata dagli eXpander.

A capodanno del 2003 è invece in India, a Bangalore, all'HOLLYWOOD 03, una festa dove suona per più di 8000 persone.

Fino al  2005 continua la collaborazione con Expander, dove è Dj resident a fianco a Landee-o, Andrea Lombardo, Max Gandalf e dj Stef.

Nel Febbraio 2005 si trasferisce per lavoro a Londra, dove non abbandona la sua passione per la musica ma diminuisce notevolmente la frequenza delle serate come dj.

Nel periodo londinese viene influenzata da sonorità più elettroniche che in passato toccando anche suoni molto minimal, seppure non abbandonando la nota melodica di base che l’ha sempre contraddistinta.

Tra i locali e bar della capitale inglese dove ha suonato ricordiamo il METROPOLITAN di Notting Hill, conosciuto nell’area soprattutto per le “Sunday sessions”, il COLOUR a Camden Town, il DITCH a Soreditch più diversi party privati in locali a Brixton e Islington.




L’ALTROSENSO#SCILLA

Il conflitto degli opposti

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SCILLA#LA SCISSIONE

LIVE PERFORMANCE #


VENERDI’ 01 AGOSTO

Spettacolo teatrale I DONNI

Live ALICE PELLE


SABATO 02 AGOSTO

Performance Daniela Lunelli / OZONfactory

Live DENISE PROJECT

Gruppo Fuochiste LAKUFUCU


DJ SET #

LIVIA from Paris (electro music)

HELEN BROWN

MOONISCH (Sabina Nunes)

BIG VALERY (Valeria Ventrella)


ALTROSENSO#COMICON

Site Specific di MP5 + TO/LET

ALTROSENSO#2NDLIFE

Installazione di architettura virtuale di Sven Phlox


VIDEOARTE+VISUAL #

Irene Corti / Jessica Ballerini / Alessia Travaglini

Ludi Dax /  Gloria Rebecchi

Ines Iglesias / Virginia Zanetti / Laura Giuliani


Arti VISIVE #

INAUGURAZIONE 01 LUGLIO Ore. 20.00

Kiki Fleming // Angela Pellicanò


LA CENTRALE DELL'ARTE presenta

CASALUCE-GEIGER

01/02 AGOSTO

CASTELLO RUFFO DI SCILLA

Ingresso dalle ore 21.00

Conferenza stampa

mercoledì 30 luglio alle ore 11.00

c/o Rettorato dell’Università di Reggio Calabria

via Diana, 4


+ preview evento c/o Lido MiraBlu ore 19.00

L’ALTROSENSO#SCILLA // LE ARTISTE

i Donni


in “Cunti e Canti di Luna e di Focu”


Prima di presentare la tipologia di spettacolo e il tema che il nostro gruppo propone sarà forse utile illustrare i capisaldi teorici che portiamo avanti, che è quello di volere promuovere e diffondere diverse forme di espressione artistica e culturale. L'esigenza di fondo è quella di avvicinare le persone alla produzione culturale in maniera del tutto nuova, portando l'arte, fuori dai luoghi che tradizionalmente le sono riservati. Così invece di limitarci ad organizzare spettacoli teatrali e di danza nei teatri, abbiamo pensato di utilizzare luoghi che sono oggi abitualmente frequentati dalla gente per farne contenitori dello spettacolo che noi proponiamo.


Questa performance di fusione tra musica, canto, teatro, danza, si puo’ relizzare nei suggestivi e caratteristici luoghi fisici della nostra terra; e proprio li’ puo’ accadere, al crepuscolo o nella notte di incontrare “I Donni”, che attraverso lamenti e canti richiamano la gente attorno ad un fuoco con i loro racconti fatti d’amore  e di dolore, di sofferenza e di festa. Hanno nel cuore il fuoco della terra di Sicilia, amante riamata dal sole, e sulle note di un vento tiepido sussurrano passioni e preghiere.

Sensuali e passionali ma anche un po’ “streghe” con qualità soprannaturali in grado di scacciare li “mali lingui”, la “mala sorti”. Raccontano la vita, “i cosi veri”, ma soprattutto l’arida terra asciutta di Sicilia bagnata da vino e sudore, simbolo del femminile, del materno, di una terra che fa nascere ma che a volte uccide, in cui ogni sogno, ogni utopia……ogni ribellione, finiscono in canto e danza attorno ad un fuoco e…..un sorso di poesia.

La performance non segue un percorso a senso unico, ma le varie arti, teatro, danza, musica, canto convergono, miscelandosi e contaminandosi, cogliendo pienamente la tendenza al sincretismo di generi, linguaggi e tecniche sempre più presenti nel moderno panorama artistico culturale ma anche nella nostra storia e delle nostre radici piu’ antiche.




Alice Pelle


Dopo la prima esperienza di autoproduzione conl’EP Camera, le partecipazioni al Festival delle Arti di Bologna (conseguendo il primo premio) e al Mantova Musica Festival, Alice Pelle giunge all’esordio discografico con la neonata etichetta SUONO records. Proveniente dal circuito dell’underground capitolino, a cui appartengonomolte delle nuove leve della musica italiana, l’artista segue da tempo un percorso votato al pop/rock di classe e dotato allo stesso tempo di una notevole personalità espressiva, che ha prodotto nel tempo un seguito di fedelissimi in attesa ormai da più di due anni per una nuova uscita discografica. Per chi conosce il repertorio di Alice Pelle questo Little Dream può sembrare un lavoro fuori dagli schemi ma, come la stessa artista ha tenuto a precisare: “cambia solo il vestito ma è un disco che sento mio al 100%, tutte le canzoni sono nate come al solito nella modalità voce e piano”. Little Dream si sviluppa attorno all’idea di spingere la cantautrice verso arrangiamenti meno tradizionali rispetto a quelli canonici e soprattutto meno catalogabili in un genere specifico. Il risultato è un lavoro che riesce a spiazzare l’ascoltatore: composizioni che potrebbero appartenere al repertorio classico della musica leggera internazionale (Lady of the Rings) o momenti di pura sperimentazione (Little Dream). Non mancano incursioni nel repertorio rock con brani ultraconosciuti riproposti partendo da un approccio del tutto diverso (Bad degli U2 e Grace del compianto Jeff Buckley) o il divertissment costituito dalla trasposizione in musica della poesia di Gianni Rodari, Il giornale dei gatti. Un’estrema eterogeneità di contenuti che viene donata in modo naturalmente omogeneo all’ascoltatore, trasportato nel frattempo nel particolare mondo musicale di Alice Pelle. Un disco nuovo, assolutamente dotato dal punto di vista artistico ma anche da quello squisitamente tecnico; pensato per soddisfare tutti gli standard del mondo audiofilo grazie al contributo della rivista SUONO. A partire dal 20 settembre sarà disponibile nelle edicole e da gennaio 2008 nei negozi di dischi.


www.alicepelle.com


http://www.myspace.com/alicepelle



Daniela Lunelli / OZON factory



Daniela Lunelli intraprende lo studio del pianoforte in tenera età, proseguendo poi il suo percorso musicale come violoncellista e cantante.

Diplomatasi al Conservatorio di Salerno sotto la guida del M° Del Monaco, oggi si dedica principalmente allo studio della musica contemporanea ed alla ricerca di nuovi linguaggi, sperimentando la fusione tra nuovi "dialoghi sonori" e melodie attinte dalla memoria collettiva strettamente legate alla cultura mediterranea, attraverso un particolarissimo incrocio tra minimalismo, elettronica e teatralità.  E' tra i fondatori dei Liebessanger, sestetto campano attivo nell'esecuzione dei Liebeslieder per quattro voci e pianoforte a quattro mani di J. Brahms. E' stata voce solista del Percussion Esemble dell'Università degli Studi di Fisciano (SA) dal 2002 al 2005 ed ha all'attivo un'incisione per la BMG.

Ha inoltre collaborato con Renato Rivolta, Accademia Internazionale della Musica di Milano, Veronica Cruciani, Cristina Vetrone, Salvatore Gatto,

Myriam Lattanzio, Teatro Verdi di Salerno. Attualmente, oltre all'intensa attività concertistica, si dedica all'arte performativa e teatrale, stringendo il legame tra la voce/strumento e la sua materialità d'interazione. Portano anche la sua firma diverse performance teatro-musicali inedite ("Affaticamento", "Tattica", "Qualcuno voleva annegarvisi dentro", "Come un lago senza fango, Sir. Come un Cielo d'estate sempre blu", "Processionea").

Oggi è parte attiva della Ozon Factory (www.ozonfactory.com), gruppo di produzione e promozione artistica intenta a diffondere e stimolare una nuova e diversa cultura, attraverso un percorso interdisciplinare di sensibilità e capacità creativa e produttiva che esprima professionalità sui diversi livelli dell’arte.

















DENISE project


Un viaggio alla ricerca della vera essenza della complessità umana, dove il bianco ed il nero, il bene ed il male si fondono in un unico io. Scopriremo passo dopo passo, nota dopo nota, quella innata capacità dell’uomo di relazionarsi attraverso le piccole emozioni del quotidiano; attraverso il personaggio mitologico di Scilla, inizieremo il nostro viaggio alla scoperta dell’animo umano a partire dalla risata di un bambino, alla delicatezza di un raggio di sole ed la mancanza di un bacio mai dato. Fisarmoniche, arpe, strumenti giocattolo e la dolce voce di Denise ci aiuteranno a riflettere sulla complessità del nostro io e come in una favola scopriremo che al di là della natura estetica e delle banali associazioni bello=buono, brutto= cattivo anche uno spaventoso mostro può risultare una creatura affascinante.



http://www.myspace.com/deniseproject



DENISE Slowly Lo – fi music, indie pop- Il progetto Denise nasce nel chiuso di una stanzetta nel febbraio del 2005, quando lei ed Alessandro creano e registrano un pugno di canzoni fra l’elettronica, il jazz e il pop, con una forte base low-fi, grazie anche all’aiuto Paolo Tornitore (piano) e Fernando Lettieri (tromba), entrambi presenti in “Something Somewhere”. Ne nasce una prima demo chiamata ANESTHETICWAVE PROJECT nell’aprile dello stesso anno, grazie alla quale, in maniera del tutto casuale ottiene le prime recensioni e i primi interessamenti: “un dischetto di canzoni straordinariamente affascinanti in cui la voce, delicata come un soffio si muove fra pezzi con arrangiamenti scarni ad altri con strutture elettroniche. Qui siamo solo all’inizio. E che inizio! (Daniele Lama – Freak out online)”, e il debutto radiofonico ai microfoni di Radio Stereo 7, in network con 50 radio in tutta Italia. Alla fine del 2005 avviene il debutto live, grazie al quale le canzoni di Denise attraversano la soglia della cameretta entro la quale erano confinate, accompagnandosi live assieme a pochi ma fidati collaboratori quali Alessandro Di Liegro (chitarra e programming), Romina Zitarosa (basso, chitarra, xilofono e tastiere) e Emilio D’Arco (batteria) Nel 2006 passa le selezioni di numerosi concorsi come l’” Arezzo wave Campania”, arriva in finale al “Six days sonic madness Campania selected”, vince il concorso “Avanti il prossimo 2006”, in semifinale a “Destinazione Neapolis 2006” e arriva seconda al concorso “Prove di Rock 2006”. Nel frattempo suona assieme a nomi importanti della scena italiana ed internazionale: Castanets, DEVICS, Artemoltobuffa. Ad aprile del 2006 registra in autoproduzione la seconda demo CANDY FLOSS, anche grazie all’aiuto di Fausto Ferrara (…A toys orchestra -che ha curato la produzione di un paio di brani) e Fulvio Di Nocera ( Songs for Ulan – contrabbasso in “My little prince”). Un pezzo tratto da questa compilation – “My little prince” per l’appunto - compare su “Napoli Sound System Vol.2” compilation edita da La Canzonetta – Sintesi 3000/Venus. Intanto si moltiplicano le apparizioni in radio, la webradio Rec Radio le dedica uno speciale in occasione della sua partecipazione al “Six days Campania Selected”, così come su Controradio di Firenze, dove i suoi pezzi sono in rotazione fra fine 2006 e inizio 2007 e rilascia due interviste in diretta, mentre nella puntata di DEMO RAI di radio1 del 26 ottobre 2006 vengono passati due suoi pezzi. Grazie alla vittoria nel concorso “Avanti il prossimo 2006” va a suonare a Castelbuono all’interno del l’Ypsigrock festival, aprendo la serata a due mostri del Kraut Rock: MICHAEL ROTHER (fondatore di Kraftwerk e NEU!) e DIETER MOEBIUS (fondatore di CLUSTER e HARMONIA). Partecipa al “Today i’m rock 2006” e suona insieme agli OFFLAGA DISCO PAX all’interno del Rockaria festival. La sua “Look for me” tratta dalla demo CANDY FLOSS appare sulla compilation del festival. Arriva in finale al Rockcontest 2006 di Firenze e suona con gli ARAB STRAP; nella compilation del festival lei compare con due pezzi tratti da CANDY FLOSS: “Look for me” e “Rocking Owl”. Nel frattempo nasce TWEE, la terza demo autoprodotta, registrata e missata a metà fra Roma e Salerno nel novembre del 2007, si presenta come il vero debutto ufficiale di Denise alla critica specializzata, dopo aver ricevuto numerose critiche positive grazie alla compilation “Napoli Sound System”, il live del Rockcontest: […]Poi c’è la salernitana Denise con omonima band di contorno, l’ideuzza mica male di mandare il fiabesco trepido e giocherellone dei Mùm a sbattere contro i muri psichici degli shoegazers[…] (Stefano Solventi- il mucchio selvaggio) "[...]Sorpresa per il dream pop venato di elettronica e chitarre shoegaze dei salernitani DENISE (Thomas Morr si è già innamorato di Populous, forse..)[...]" (Luca Collepiccolo-Tratto da VISTI E SENTITI, pag.11, Blow Up 104) e il suo myspace : […] Riconosciamo una cura e un’ispirazione non comuni, per un genere che in Italia non aveva alternativa a Cocorosie, Mùm e Lali Puna. (Beatrice Finauro – Il mucchio selvaggio). L’uscita ufficiale di TWEE è del giugno del 2007, dopo una marea di concerti che l’hanno vista sia da sola che di spalla a nomi italiani ed internazionali, come Giorgio Canali e MARCO PARENTE. Piccole ed attente webzine come Komakino ed Ondalternativa già ne avvertono il pieno potenziale: Twee è una scatola di fragili lullabies di innocenza e intimo pop, una culla di melodie gentili, ricche di brillanti emozionati arpeggi di chitarra elettrica e candido cantato. – Paolo Miceli, Inkoma.com - La musica di Denise è molto rilassante, la cantante ha infatti una voce "infantile" espressiva e affascinante come non se ne sentono tanto spesso. – Ondalternativa.it Il video di “Moonchild”, il brano che chiude TWEE, realizzato da Francesco Galdo, viene selezionato dalla redazione della web tv digitale QOOB del gruppo MTV per passare in rotazione nel flusso televisivo. (maggio 2007) A settembre anche la webzine Nonpop.DE dedica una lunga recensione all’Ep TWEE: E'tutto così, come starsene ingenuamente sdraiati sull'erba a fare sogni ad occhi aperti – Roy Liebscher , mentre Mescalina. it scrive: Senza dubbio questa stella nascente del cantautorato pop farà strada – Vito Sartor Viene selezionata e va a partecipare al Musicalbox di Urbino ad ottobre del 2007, la cui giuria, composta dai più importati giornalisti musicali italiani, la proclama vincitrice, Vito Sartor di Mescalina ed Enrico Veronese per Rockit giudicheranno la performance della band perfetta sotto molti punti di vista: Denise si è aggiudicata il premio come migliore proposta di questa edizione di Musical Box: la buona performance vocale e all'abilità della sua band, le hanno reso possibile materializzare un messaggio musicale, fatto di suoni dei rumori di una stanza e di ninna-nanne pop, riuscendo a diventare il simbolo di questa rassegna intitolata appunto Musical Box. Denise & Co ci hanno permesso di confermare quanto ci avevano anticipato su disco, il demo ep intitolato "Twee". Grazie a questa vittoria ottiene ancora maggior visibilità; TWEE viene recensito da Rockol.it: In questo disco sono raccolte sei canzoni: piccole ninne nanne dolci e colorate basate su un ottimo equilibrio tra il suono della band i campionamenti e la voce acuta e quasi bambinesca di Denise – Rockol.it Anche Blow Up si accorge del lavoro di Denise e pubblica la recensione fra le pagine del 114: Questa ragazza deve osare, perchè può. [6/7] Enrico Veronese anche Freak Out, che era stata la prima webzine a dedicare un po’ di spazio si ritrova a dover commentare una nuova maturità artistica: La sua musica è decisamente maturata: s'è lasciata dietro l'inevitabile gusto acerbo degli esordi, acquisendo consapevolezza e personalità. - Daniele Lama. E sentireascoltare.com: La sua è una calligrafia fiabesca, palpitante, bucolica e sottilmente inquieta, adagiata tra archi serici e chitarrine di marzapane, tra percussioni genuine e una fantasmagoria indolenzita di organetti e campanellini. - Stefano Solventi [7.0/10]. A novembre del 2007 partecipa al MEI fest e apre il concerto napoletano di POLLY PAULUSMA, mentre nel dicembre dello stesso anno condivide l’emozione del live teatrale, in un teatro dell’800 a Napoli, con MEG e un doppio live con improvvisazione con PAOLO BENVEGNU’.A febbraio del 2008 viene invitata ad aprire la data fiorentina dello storico gruppo tedesco, To rococo rot , band cardine della elettronica tedesca anni 90. Successivamente, ad aprile, viene invitata a “DEMO”, famosa trasmissione di RADIO RAI 1 e in maggio apre il concerto dei PERTURBAZIONE con i quali collabora durante la serata in un suo pezzo. Supera le selezioni regionali del concorso “Marte live” guadagnando la possibilità di esibirsi in finale sul palco dell’Alpheus. Attualmente sta registrando presso il Kitchen studio, il suo primo EP ufficiale.

Kiki Fleming / Angela Pellicanò

Un incontro di pittura al femminile


SALA ESPOSITIVA CERERE

www.cererecalabria.it


La complessa e variegata cultura di Kiki Fleming si manifesta nelle sue recenti produzioni pittoriche dopo un percorso che ha contemperato la sua originaria e incisiva esperienza di vita e lavoro in Cina con la sua nuova collocazione in terra umbra. Il confronto che si presenta in questa occasione espositiva nel castello di Scilla, e' un felice incontro con Angela Pellicanò, artista eclettica che ha orientato la sua ricerca -al femminile- verso la liberazione dai tabù e dai legami che hanno da sempre rallentato o impedito l'emancipazione della donna.


vernissage: 01 agosto 2008. ore 20,30

curatrice: Marisa Cagliostro

© foto di Anita Calà